Op-Ed

Ha ragione Bruce Mau: mai partecipare ai concorsi

Le competizioni d'architettura sono ancora da considerare come occasioni progettuali? Alla vigilia del gran raduno viennese di Europan, proponiamo alcune riflessioni e dieci domande sullo stato dell'architettura legato al sistema concorsuale. An op-ed from Vienna by Elisa Poli, Giovanni Avosani

Il piano di Monsieur Hulot

Dalla prima di Mon oncle, 54 anni fa, sono cambiate molte cose e, tuttavia, il suo moderno mondo iperprogettato ci fa provare nostalgia per un passato lontano. Ma lo scopo di Monsieur Hulot, forse, è solo farci capire che ciò che resta può essere importante quanto, o più, di ciò che si progetta. An op-ed from Lisbona by Frederico Duarte

Fuori dal Fuori Salone

Con approccio socio-antropologico, abbiamo chiesto ai designer quanti dei loro progetti non saranno presenti al Salone di quest'anno e perché. Il risultato è una riflessione sul recente passato, un manuale di sopravvivenza per il presente e alcune previsioni per il futuro prossimo. A design report from Milano by Chiara Alessi

Conosci il tuo [archi-]meme

Pensiamo di essere originali, ma in verità custodiamo e lavoriamo su idee di altri. Luca Silenzi mutua un concetto dalla teoria evoluzionistica, per descrivere i processi di comunicazione e di trasferimento delle figure architettoniche contemporanee. An op-ed from Roma by Luca Silenzi

Artigiani e designer: per una comunità dei maker

I creativi, un antico esempio di rete che oggi ha preso un'altra forma: quella delle comunità reali e virtuali dell'open source. An op-ed from Helsinki by Massimo Menichinelli

Guggenheim Helsinki: una testa di ponte per la cultura in franchising

La proposta di aprire un nuovo avamposto del Guggenheim in Finlandia ha provocato vivaci dibattiti e sollevato una questione: Helsinki possiede o no strumenti propri per diventare un punto di riferimento culturale? An op-ed from Helsinki by Sampo Ruoppila, Panu Lehtovuori

Perché Wang Shu

La scelta di un architetto non commerciale e non famoso come vincitore del Pritzker può rappresentare un tentativo di assolvere l'architettura dalla sua avidità e dalla sua vanità, e di restaurarne l'immagine di professione seria e consapevole della propria dimensione civile. An op-ed from New York by Brendan McGetrick

Propaganda e bellezza: il mito dell'acceleratore di particelle

Il Large Hadron Collider è forse il più affascinante progetto d'ingegneria del nostro tempo; dovremmo quindi essere in grado di apprezzarne le immagini per quello che rappresentano e non solo per la maestosità e la bellezza della simmetria. An op-ed from Londra by Crystal Bennes

Cosmetica di una città australiana

Il concetto di "vivibilità" è una strategia tipicamente contemporanea che considera la città una risorsa in sé. An op-ed from Melbourne by Ingo Kumic

Le nuove logiche di Google+

L'integrazione proposta da Google tra motore di ricerca e rete sociale riporta alla ribalta il sistema di una rete chiusa. Una scelta che finora non ha mai pagato. An op-ed from Milano by Stefania Garassini

[im]possible living: mappature dell'abbandono

La piattaforma di [im]possible living richiama alcune riflessioni sul tema degli edifici abbandonati e del sistema di visione che il pubblico è portato a esperire. An op-ed from Ferrara by Elisa Poli

Che cosa ne è del manifesto d'architettura

Sulla scorta di un simposio sullo stato del manifesto d'architettura, gli autori si chiedono se questa forma retorica possa sopravvivere in un'epoca di gesti antieroici. An op-ed from New York by Michael Holt, Marissa Looby

Rivoluzione e storia vissuta: verso un'arte politica?

Uno sguardo all'arte di strada di Santiago non può ignorare il suo passato di repressione, ma aiuta a inquadrarne le potenzialità politiche. An op-ed from Madrid by Nick Axel

L'architettura delle multinazionali della comunicazione

Sulla scia dello scandalo Murdoch, ancora al centro di indagini, Sam Jacob decifra il modo in cui i media hanno alterato i tradizionali principi spaziali e organizzativi. An op-ed from Londra by Sam Jacob

Districando l'orbita

Londra ha presentato la sua esplosiva icona olimpica: ma cosa ci comunica dell'immagine della città in occasione dei Giochi del 2012? An op-ed from Londra by Oliver Wainwright

La nuova spinta verso l'alto

In vista dell'Expo 2015, una consistente parte di Milano sta cambiando aspetto, riaprendo l'annosa diatriba sul costruire in altezza. An op-ed from Milano by Giorgio Tartaro

Steve Jobs, 1955–2011

Dopo la morte del fondatore di Apple, una cronistoria e alcune considerazioni pubblicate su Domus a novembre. An op-ed from New York by Kazys Varnelis

Occupiamo Wall Street: impadronirsi dello spazio

A un mese dall'occupazione che ha ispirato la protesta globale del 15 ottobre, l'analisi delle tattiche spaziali di improvvisazione e organizzazione del movimento. An op-ed from New York by Chris Cobb

L'oscuramento di Wikipedia Italia

La cosiddetta 'legge bavaglio' è l'occasione per fare il punto su senso e modalità operative della più famosa enciclopedia online alimentata dagli utenti. An op-ed from Milano by Stefania Garassini

Competenze sociali: post scriptum per Interboro al PS1

Un riepilogo della recente installazione al PS1 mette in discussione la forza dei gesti ispirati come strumenti per produrre cambiamenti sistemici. An op-ed from New York by Damon Rich

Internet ci rende stupidi?

Quanto è positivo l'impatto del computer sui nostri schemi di conoscenza e di pensiero? La più recente letteratura in merito prende le distanze da internet e incita alla ribellione. An op-ed from Milano by Stefania Garassini