Liberamensa - Notizie - Domus
Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016
 

Liberamensa

Progettato da Marcante-Testa, il ristorante Liberamensa è uno spazio pensato per rendere piacevole la condivisione del cibo per chi in carcere lavora, aperto anche alla città.

 

Notizie

Ha aperto nel carcere di Torino il Ristorante Liberamensa, progettato da Marcante-Testa UdA Architetti. Lo spazio utilizzato quotidianamente da chi in carcere lavora, coinvolge i detenuti in tutte le fasi della gestione e sarà aperto al pubblico la sera.

Il progetto nel suo complesso offre un segno tangibile di qualità ambientale a chi nel carcere lavora, partendo dalla riqualificazione di un luogo forse minore ma, data l’importanza simbolica del condividere il cibo, assolutamente centrale in quanto a valore aggregativo. E contemporaneamente favorisce la sensibilizzazione della comunità esterna, ovvero la città, riguardo alla esistenza stessa della casa circondariale.

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

Se, come sostengono i progettisti, “gli spazi interni di ogni individuo vengono nel tempo a conformarsi sugli spazi esterni in cui l’individuo vive dagli ambienti in cui si lavora, passandovi la maggior parte del tempo, dobbiamo pretendere, come una sorta di matrice psicologica, che siano in grado di confermarci in una visione positiva di noi stessi”. Diretta conseguenza di questo approccio è il previsto maggior benessere degli operatori, condizione fondamentale non solo per loro stessi ma anche nel ritorno positivo verso coloro che stanno portando avanti un percorso riabilitativo.

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

Partendo da queste considerazioni il progetto architettonico non cancella l’identità del luogo, piuttosto sovrappone ad esso un nuovo codice estetico in grado di dialogare con le preesistenze e di rendere armonioso quanto normalmente viene trascurato, restituendo a questi spazi di incontro dignità e chiarezza. Per questo nulla di ciò che esisteva è stato rimosso: la partitura delle finestre si arricchisce di una schermatura con portali bidimensionali in laminato, mentre le grate delle inferriate sono punteggiate da vetri colorati e il pavimento in marmette, così come il perlinato alle pareti, trova nuova dignità alternandosi alle superfici ceramiche, le grafiche di Studio Fludd e i tendaggi. Nuovi invece gli arredi: lunghi tavoli a geometria variabile, su disegno dei progettisti, rendono possibili molteplici combinazioni e si completano con sedute di chiara ispirazione “scolastica” e imponenti lampadari in tubo metallico. Ne deriva un delicato equilibrio tra ciò che c’era e ciò che viene aggiunto, tra memoria e proposta progettuale.

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

Marcante-Testa UdA Architetti, Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino 2016

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla lungimiranza della Direzione della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, all’impegno della cooperativa Ecosol che da oltre 10 anni crea opportunità formative e lavorative all’interno del carcere, al fondamentale contributo della Compagnia di San Paolo, alle tante sponsorizzazioni tecniche, per materiali e arredi, coperte da importanti aziende italiane e straniere, e infine all’impegno degli architetti Andrea Marcante e Adelaide Testa che hanno donato il progetto architettonico e l'impegno per il reperimento dei mezzi necessari al suo sostentamento economico, con la speranza che questa iniziativa diventi una possibile “breccia” in quell’alto muro che impedisce oggi al design d’interni di misurarsi proprio con quei luoghi che ne avrebbero maggiormente bisogno.


Ristorante Liberamensa, Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, Torino
Progetto: Marcante-Testa – UdA Architetti
Progetto grafico: Studio Fludd
Realizzazione allestimento: Cooperativa Ecosol
Sponsor tecnici: Abet laminati, Kvadrat, Mutina, Lago, OM Project con Creative Cables, Cristal King
Completamento: 2016