Microfacts: piccolo è bello - Salone 2016 - Domus
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Microfacts: piccolo è bello

Curiosi micro artefatti di 15 studi di design italiani sono esposti alla galleria Subalterno 1, in una mostra curata da Stefano Maffei. #MDW2016

 

Salone 2016

La galleria Subalterno1, in collaborazione con the FabLab e Tecnificio, presenta durante la Design Week milanese la mostra Microfacts. Curata da Stefano Maffei, racconta una serie di micro artefatti di 15 studi di design italiani. Unico vincolo progettuale: un cubo immaginario di 6x6x6 centimetri. Il lavoro del collettivo esplora nuove tipologie di prodotto in scala ridotta, proponendo ibridi tecnologici, piccoli divertissements e hackeraggi quotidiani.

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In apertura: Filippo Protasoni, Mo'fire, fiammiferi in rotolo. Sopra: Modoloco Design, La dignità del tassello, serie di tasselli per muro


Il design contribuisce a materializzare le categorie del grande e del tanto: ovvero produce cose su cose. Idee, materia, lavoro molto spesso diventano memoria (ingombrante), schermo, ostacolo, rifiuto a una dimensione di vita semplice, equilibrata, leggera.

Viviamo in un tempo popolato di cose. La nostra esperienza è piena di oggetti che occupano fisicamente e segnicamente i nostri spazi di vita. Quantità di roba che nasconde tutto: il nostro spazio domestico quotidiano, la città con i suoi ambienti, sino a contaminare e inquinare la natura vicina e lontana.

Microfacts

Lorenzo Palmieri, Fisheye, lente d'ingrandimento


Troppe cose. Troppo. Una delle soluzioni per produrre una semplificazione, un equilibrio, è quella di pensare per sottrazione. Meno cose, meno ingombranti, più piccole. Micro.

La dimensione che ci interessa è quella del piccolo o piccolissimo. Utile o significativo. In ogni caso discreto. Oppure spettacolare... ma ridotto.

Cercasi dunque oggetti piccoli (inscrivibili in un cubo 6x6x6cm). Semplici. Tecnologici e non. Funzionali. Simbolici.

In ogni caso micro.


Microfacts
12– 17 aprile
Subalterno1 design gallery
via Conte Rosso 22, Milan