We-Traders - Notizie - Domus
We-Traders, Matadero, Madrid
 

We-Traders

Cedo crisi, offro città. A Torino una mostra, presso lo spazio di co-working Toolbox, racconta come i cittadini di cinque città europee reagiscono alla crisi.

 

Notizie

Dopo essere stata al Matadero di Madrid, con quasi 20 mila visitatori, giovedì 15 maggio inaugura a Torino la mostra "We-Traders. Cedo crisi, offro città", promossa e organizzata dal Goethe-Institut in partnership con Città di Torino, Società consortile OGR-CRT, Fondazione CRT e l’associazione a.titolo.

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders, Matadero, Madrid

I we-traders sono cittadini che reagiscono alla crisi in vari ambiti della vita urbana, da quello economico a quello sociale e ambientale, con iniziative spesso trasversali. Architetti, designer, artisti, agricoltori, fashion e web designer, scrittori, professionisti, attivisti o semplici cittadini che vogliono prendersi cura dello spazio nel quale vivono, lavorano, studiano o passano il tempo libero.

Tra di loro ci sono i padroni di casa della mostra, Toolbox Office Lab & Coworking a Torino, e casi esemplari come Campo de Cebada, iniziativa di appropriazione creativa da parte di un gruppo di cittadini di un cantiere abbandonato nel centro di Madrid, vincitrice nel 2013 della Biennale di Architettura spagnola, gli Allmende Kontor di Berlino, noti per aver creato un orto collettivo nell’ex aeroporto di Tempelhof, e Casa del Quartiere di San Salvario, freschi vincitori insieme alla rete delle Case di Quartiere torinese del Premio per la cultura Che Fare.

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders. Cedo crisi, offro città mette in rete 25 We-Traders provenienti da Berlino, Lisbona, Madrid, Tolosa e Torino. Cinque città che sono molto diverse tra loro per numero di abitanti, storia e ruolo politico. In ciascuna di esse la crisi ha un volto diverso: da conti in rosso e polarizzazione sociale a una società civile indebolita da una crescita eccessiva. Ma hanno in comune un patrimonio paradigmatico e spesso ancora sottovalutato di esperienze We-Trading.

Insieme alle curatrici Angelika Fitz e Rose Epple, 5 co-curatori, numerosi partner e soprattutto i We-Traders, il Goethe-Institut ha voluto dare vita a un progetto che mette in atto lo scambio fra cittadini europei e valorizza il principio della partecipazione rendendolo esperibile in modo anche giocoso per un ampio pubblico. La mostra, infatti, è stata ideata a partire dalla collaborazione fra i tanti soggetti coinvolti e dagli incontri, che nel corso di un anno e mezzo di lavoro, si sono svolti in ogni città.

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders, Matadero, Madrid

In ogni città che l’accoglie, la mostra assume un’identità diversa. Selezionate dalle co-curatrici Lisa Parola e Luisa Perlo, a Torino, i progetti dei We-Traders saranno affiancati da opere di artisti che da tempo, si misurano con le nozioni di democrazia e di futuro.

Al centro dello spazio espositivo sarà infatti esposto un grande tavolo di Michelangelo Pistoletto ideato per il progetto Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea (2003). La forma del Mediterraneo, circondata da sedie provenienti da Paesi del Sud Europa e del Nord Africa, si propone come luogo di confronto, scambio e riflessione. La coppia Andrea Caretto e Raffaella Spagna proporrà un’azione di rivitalizzazione di organismi vegetali nell’ambito del progetto Esculenta Lazzaro (2007) che farà letteralmente “fiorire” il mercato a partire dalla raccolta di scarti di ortaggi portati dai visitatori.

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders, Matadero, Madrid

Lo scambio di sogni è invece il tema di Dreams’ Time Capsule (2011), un progetto nomade di Eva Frapiccini; all’interno di una suggestiva architettura gonfiabile, nei giorni dell’opening, ognuno potrà raccontare un proprio sogno che verrà registrato e catalogato entrando a far parte di una grande raccolta di sogni collettivi. Nasce dall’idea di archivio anche l’opera di Stefano Boccalini, ideata in collaborazione con lo Studio Ghigos Design. Archivio mobile (2008) è un carretto a pedali pensato per il quartiere multietnico di San Salvario a Torino e che in mostra raccoglierà e distribuirà idee e proposte.

Dal 15 maggio al 15 giugno negli spazi della mostra si terrà un ricco e vario programma di manifestazioni, incontri, workshop e proiezioni di film.

We-Traders, Matadero, Madrid

We-Traders, Matadero, Madrid


dal 15 maggio al 15 giungo
We-Traders
Toolbox Office Lab & Coworking/FabLab Torino
Via Egeo 18, Torino