Pouf mao, di Viola Tonucci

Pouf mao, di Viola Tonucci

Un progetto attento alla sostenibilità lungo tutta la filiera, prodotto in Italia e presentato a Maison&Objet A news report from Parigi

Mao è un semplice pouf che ha la forma di un gatto (o meglio la testa: il muso e le orecchie), ottenuto da un unico foglio – tessuto di carta- intrecciato a telaio, che viene ripiegato su se stesso come un origami e fissato nella forma grazie a due cerniere.

All'interno c'è un cuscino in tessuto riempito con sferette di polistirolo riciclato e una tavoletta di legno multistrato per dare più sostegno che viene fissata attraverso quattro viti apposite che fungono da piedini.
Il prodotto arriva in casa già montato ma è possibile smontarlo e rimontarlo facilmente in caso si volesse ordinare una variante per la copertura estiva o invernale…basta leggere il libretto d'istruzioni.
Mao sarà presto visibile all'interno del brand Manifesto e completerà l'attuale collezione di mobili e oggetti per la casa con una linea di complementi morbidi. Mao rispetta l'ambiente e il lavoro dell'uomo ed è prodotto in Italia, tra Marche e Romagna.

Materiali che costituiscono un mao:
- Intreccio di carta
- Tessuto
- 4 viti metalliche
- 4 feltrini per piedini
- Palline di polistirolo riciclato
- 2 cerniere in plastica facilmente estraibili per la raccolta differenziata.

Section
Design, News
Published
04 feb 2012
Location
Parigi
Mao di Viola Tonucci
Testo alternativo Immagine Mao di Viola Tonucci

h2o architectes a Parigi

Commissionato dal Ministero per l'Agricoltura francese, questo piccolo ufficio stampa all'interno di un palazzo storico parigino utilizza la scenografia, unendo poesia e rigore in uno spazio flessibile e misurato. A news report from Parigi

Curiosity Object

Gaëlle Gabillet & Stéphane Villard hanno progettato una serie di lampade prendendo a modello i gabinetti delle curiosità, campane di vetro che ospitano ricordi e piccoli oggetti, a cui hanno aggiunto uno scenografico dialogo con la luce. A design report from Parigi

Daniel Buren: Excentrique(s)

La nuova immensa opera che Daniel Buren ha realizzato per Monumenta 2012 è un arcipelago di sensazioni colorate, che si stempera sulle proporzioni magniloquenti del Grand Palais e si scontra direttamente con le qualità iconiche del luogo. An art report from Parigi by Ivo Bonacorsi

Add your annotation here
Testo alternativo Immagine
Testo alternativo Immagine Chiudi
Testo alternativo Immagine