All'interno di un'area occupata per lo più da case unifamiliari e ville, il doppio edificio mette a disposizione appartamenti economici, contenuti in blocchi residenziali di dimensioni relativamente ridotte. Minimizzando la superficie di suolo occupato, l'intervento prevede volumi di 4 piani riducendo l'impatto fisico dell'edificio nel suo contesto.
I blocchi di appartamenti Black & White Twins sono concettualmente divisi in due parti: l' involucro esterno nero, perforato da vuoti e finestre, avvolge la parte interna dell'edificio e gli spazi aperti colorati in bianco. Il contrasto cromatico tra le due parti enfatizza l'autonomia concettuale della pelle dell'edificio che, all'esterno si comporta come un dispositivo architettonico con il compito di integrare armonicamente l'edificio alla scala urbana, mentre all'interno ha il ruolo di interfaccia e conferisce ai vari appartamenti un carattere specifico, incorniciando viste diverse del paesaggio.
Finestre extra large, risultanti dall'unione di quattro moduli minori all'interno di un'unica cornice, sono combinate con aperture piccole, medie e grandi. I grandi vuoti disposti agli angoli prevedono l'unione dei balconi che, collocati l'uno sull'altro, costituiscono un unico elemento visuale.
Attraverso la riduzione del numero delle aperture sulla facciata e attraverso il processo di smaterializzazione degli angoli con i vuoti a doppia altezza, l'edificio appare come un oggetto contenuto, assimilabile quasi alle residenze unifamiliari che lo circondano.
La varietà di dimensione insieme alla disposizione delle aperture genera una piacevole alternanza anche negli spazi interni, rendendo impossibile la presenza di due appartamenti identici.
Varietà e ripetizione sono combinate all'interno dello stesso edificio, creando un ambiente relazionato alla scala umana basato contemporaneamente su principi geometrici e su idee astratte. I due blocchi condividono lo stesso volume, gli stessi principi strutturali, gli stessi materiali, ma differiscono nello schema compositivo della facciata rispondendo a un numero diverso di appartamenti: 14 appartamenti in vendita in un blocco e 15 in affitto nell'altro.
Ogni appartamento è dotato di un balcone che è estensione diretta della zona giorno. I balconi sono collocati tra la pelle esterna dell'edificio e il suo interno, diventando una sorta di spazio "in between" che connette le abitazioni alle aree verdi.
Programma: 26 Abitazioni (18 appartamenti, 8 case a schiera)
Architetti: Casanova + Hernandez (Helena Casanova e Jesus Hernandez)
Responsabile: Thomas Been
Team: Robert Taapken, Rutger Huiberts, Marta Marotta, Isabel Illanes Yerón, Robbert van de Straat, Pablo Viña
Area del sito: 2.000 mq
Superficie costruita: 4.300 mq
Costi: 110.000 euro per abitazione (costi di installazioni esclusi)
Completamento: 2011
