La mostra si inscrive nel tema principale individuato da Transnatural per la stagione culturale 2011/2012: The State of Autonomy ("Lo stato dell'autonomia"). All'inverso della prima collettiva sul tema, intitolata Things that Mind Their Own Business ("Cose che si fanno gli affari loro"), strettamente dedicata all'energia e all'autonomia dell'oggetto, l'attenzione di Smart as Matter va principalmente i materiali e a come si possano usare e trasformare al di là dell'ovvio. Arjen Bangma (uno dei fondatori di Transnatural, di cui è direttore) ha così definito la mostra: "Smart as Matter guarda all'identità dei materiali tradizionali e nuovi e alle sue origini, e getta uno sguardo nuovo su materiali usati da tempo. I materiali familiari hanno possono comportarsi in modi che ci paiono inconsueti finché non decidiamo di ripensarli".
Per caso (oppure no) tutti e cinque i designer selezionati sono olandesi. Tra essi Pascal Smelik, che ha presentato in mostra il suo progetto Kaarsrecht. Il progetto intende illustrare come ogni prodotto possa avere una propria forma unica. Smelik utilizza una grande siringa per iniettare cera calda nell'acqua fredda e realizzare quello che sarà lo stampo dei suoi prodotti. Lo sgabello Kaarsrecht Kruk, esposto alla mostra, è realizzato con questa tecnica: una volta costruito lo stampo di cera lo si riempie di una miscela a base di gesso e poi lo si usa per una fusione d'alluminio.
Tutti i lavori hanno in comune il fatto di utilizzare tecnologie semplici e di essere realizzati con energie (naturali), processi e materiali intelligenti.
