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Dai progetti di Oma, Snøhetta e Mvrdv alla Giza di Heneghan Peng, nel numero di giugno di Domus l’architettura non è una decorazione estetica, ma un’infrastruttura morale che ha “il coraggio di farsi vedere”
The new hanging of the collections and “Bentu. Chinese artists at a time of turbulence and transformation” at the Fondation Louis Vuitton are two different exhibitions, both solidly constructed around the idea of redefining the identity of contemporary Chinese art.
Dai progetti di Oma, Snøhetta e Mvrdv alla Giza di Heneghan Peng, nel numero di giugno di Domus l’architettura non è una decorazione estetica, ma un’infrastruttura morale che ha “il coraggio di farsi vedere”
Più che una biblioteca presidenziale, un campus civico nel South Side di Chicago. Tra museo, auditorium, sport, giardini e spazi pubblici, l’Obama Presidential Center punta a trasformare la memoria politica in un luogo di partecipazione e incontro.
A Bordeaux, La Vallée Verte trasforma la corte interna di un isolato in un cratere vegetale: una valle artificiale che porta luce, biodiversità e spettacolarità dentro l’abitare collettivo.
Designed by Heneghan Peng Architects, the new Airbnb offices in Dublin have been created to cultivate collaboration, interaction and a sense of community.
Da 350 km/h e 1.001 CV, il nuovo modello in serie limitata diventa il manifesto della prossima generazione di automobili Audi, inaugurando un linguaggio più futuristico, essenziale e tecnologico.
Nel quartiere Gerusalemme, colore, grafica e arredi su misura trasformano un appartamento eliminando le partizioni superflue e rendendo la pianta più fluida e funzionale.
Per la mostra “Clair-obscur”, l’artista giapponese Fujiko Nakaya realizza una nuova “fog sculpture” che avvolge la rotonda della Bourse de Commerce – Pinault Collection, ridefinendo i confini dell’architettura attraverso una nube artificiale di vapore acqueo.
Dalla robotica alla sostenibilità, passando per il tema della durata: perché la pietra è tornata al centro del progetto contemporaneo, tra nuove opportunità e interrogativi ancora aperti.
La collaborazione tra Casetify e Bandai trasforma il celebre animale digitale degli anni Novanta in cover, valigie e gadget, confermando come gli oggetti tecnologici del passato siano diventati nuovi simboli estetici per una generazione che quell’epoca non l’ha mai vissuta.
With this house – which geometry is formed from spherical spaces intersecting with tesseract trapezoid – Steven Holl questions current clichés of architectural language and commercial practice.
Firmato da Lombardini22 nel comparto Mi.Co Nord di FieramilanoCity, il nuovo Centro di Produzione Rai riunirà uffici, studi televisivi e radiofonici in un’infrastruttura pensata per aprire alla città un’area storicamente chiusa.
Appena installato nel giardino della Serpentine Gallery, il nuovo padiglione spiegato dai progettisti Isabel Abascal e Alessandro Arienzo: un dispositivo per osservare il luogo, capire come le cose sono costruite e riscoprire l’architettura come esperienza elementare.
L’autore di Habitat 67 e del Marina Bay Sands di Singapore torna sul museo inaugurato nel 2011 in Arkansas, aggiungendo oltre 10.000 metri quadrati di gallerie e spazi pubblici in continuità con il progetto originario e con il paesaggio degli Ozark.