Best of #marzo - Notizie - Domus
Best of #marzo
 

Best of #marzo

A marzo Domusweb ha celebrato la primavera dedicando ampio spazio al rapporto tra architettura e natura, nei progetti residenziali e nella fotografia. È stato in Africa e a New York, tornando in Italia per le anticipazioni del Salone del Mobile.

 

Notizie

Molti dei migliori progetti pubblicati su Domusweb a marzo affrontano il tema del rapporto tra architettura e natura.

Ettore Moni racconta, con sguardo antropologico e tecnica analogica, le abitazioni “sospese” lungo i bordi del Po nella serie di fotografie Case Sospese; Marco Casagrande ha progettato Ultra-Ruin, un organismo architettonico in legno che cresce sulle rovine di un casale in mattoni rossi, ispirato dalla giungla, dal rudere e dal saper fare locale; The Garden House, progettata da De Matos Ryan, è una residenza all’interno del giardino di una casa vittoriana a Battersea, Londra; la residenza unifamiliare Cnest, progettata dallo studio Cubo Design Architects a Kanagawa, ricorda una “voliera” nel bosco; per realizzare il memoriale delle vittime del massacro di Utøya del 2011, l’artista svedese Jonas Dahlberg ha creato una ferita all’interno del paesaggio stesso.

Marzo è il mese del Pritzker Prize e, mentre aspettavamo di conoscere il nome del vincitore abbiamo proposto in Architetti social-genici gli esiti di un test di popolarità, compiuto lo scorso anno su un campione di 200.000 post, per capire chi (e perché) è l’architetto più discusso, commentato e apprezzato oggi sui social network e siamo stati a New York a visitare la mostra che il MoMA ha dedicato a un altro grande maestro dell’architettura, Frank Lloyd Wright.

Tra i progetti di design pubblicati questo mese Take-off light, un paralume di carta con un finissimo reticolo di punti disegnati al laser che possono essere aperti a piacimento per regolare la schermatura, progettati dal marchio tedesco Fifti-fifti; la mostra “Africa is now”, a cura di Design Indaba, che ci ha fatto scoprire un design intelligente non solo “made in Africa”, ma “made for Africa”, che parte dai bisogni locali e li trasforma in risposte di portata globale; Islands, la collezione sviluppata dallo studio londinese Raw Edges che Caesarstone presenterà durante il Fuori Salone 2014 attraverso un’installazione interattiva a Palazzo Clerici.